Anacronismi di Donna Moderna su eBay


la sicurezza passa dall’informazione, non dalla diffidenza

Sotto l’ombrellone, si sa, i buoni propositi di fare letture serie e continuare lo studio si scontrano con chi arriva e ti passa l’ultimo Donna Moderna o la Settimana enigmistica. Vorresti rifiutare ma dopo un po’ la curiosità ha la meglio e tra una pagina e l’altra, ahimè, ti balza all’occhio la rubrica di Giovanni Ziccardi (nientepopòdimenoche docente di informatica giuridica) che si intitola “4 regole per gli acquisti su eBay”. Molto bene, pensi, si parla di e-commerce. Ma poi leggi l’articolo…e cosa dice Ziccardi?

  • Prediligi il pagamento in contanti

    articolo eBay Donna Moderna

    l’articolo di Ziccardi su Donna Moderna

In contanti?!?! Eddai, io fremo nell’attesa di poter pagare tutto con digital wallet e tu, nel 2017, come prima regola suggerisci a migliaia di donne (e uomini) italiani MODERNI di pagare solo in contrassegno?
E davvero pensi che il corriere mi rimanga fuori dalla porta di casa in paziente attesa mentre io apro il pacco, controllo l’oggetto, lo confronto con la descrizione e solo poi, magari, penso bene di provare a rifiutare la consegna?

  • Se usi Paypal, verifica la descrizione della merce

…perchè se invece pago con bonifico è irrilevante la lettura della descrizione? Salto a piè pari la scheda prodotto e compro il primo sul quale mi cade il click?

  • Non fidarti di descrizioni fumose

“Non fidarti” è proprio un’espressione orribile…non fidarti messa così a inizio frase parlando di acquisti online a un popolo già sospettoso è proprio remare contro a un mondo di venditori e aziende che ogni giorno lavorano con dedizione e impegno. Un conto è mettere in guardia in modo obiettivo verso i truffatori, altra cosa spaventare inutilmente la gente in questo modo. Se ci sono dubbi sul prodotto la cosa migliore è cercare il contatto del venditore…e usarlo. Non si fa vivo per due giorni? Allora il dubbio mi può venire. Mi risponde subito al telefono e mi offre tutti i dettagli aggiuntivi di cui avevo bisogno? Magari ora ha capito che deve correggere la scheda prodotto online.

  • Se sei il venditore, descrivi con cura gli oggetti

Ora…iil consiglio per quanto suoni banale è ovviamente corretto e sicuramente una buona descrizione è fondamentale per permettere al potenziale cliente un acquisto consapevole. Il dubbio sorge più avanti dove si legge anche “conserva foto e documentazione di acquisto. Eviterai che acquirenti in cattiva fede cerchino di truffarti restituendo oggetti diversi da quelli che hanno comprato”. Certo un’azienda che spedisce 250 pacchetti al giorno vorrei vedere con che organizzazione riesce a fare la foto di ogni singolo pezzo che lasci il magazzino, ma andiamo oltre questo infelice scritto.

Il punto è che il buonsenso dovrebbe essere il primo strumento col quale approcciarsi all’online così come nell’offline. Online la fiducia dell’acquirente non si conquista con un sorriso e per far parlare un prodotto servono energie, sforzi, una struttura ben costruita e una reputazione impeccabile. Fomentare paure e diffidenza in una popolazione che già è fanalino di coda per acquisti online in Europa è deleterio e, per chi ci lavora ogni giorno con reale passione, assistervi è frustrante.

Non so quanto abbia acquistato davvero su eBay l’autore della rubrica su Donna Moderna ma:

  • Paypal è un metodo di pagamento del tutto sicuro per venditori e per acquirenti che lo conoscano e sappiano acquistare con consapevole tranquillità (Venditore: mai spedire a un indirizzo diverso da quello indicato nell’ordine. Acquirente: se hai dubbi o problemi parla con venditore, con eBay o con Paypal, o anche con tutti e tre se ti fa sentire più tranquillo. I tuoi soldi sono sempre al sicuro e il rispetto dei tuoi diritti garantito)
  • eBay è una piattaforma attenta al cliente e in costante evoluzione. Proprio per rassicurare i potenziali acquirenti ha introdotto il programma di Garanzia cliente in collaborazione con Paypal. Ma soprattutto eBay è fatta di venditori ed acquirenti, è fatta di persone e la comunicazione col venditore rimane il primo strumento di soluzione di qualunque tuo problema.

Il venditore è lì perché tu sia soddisfatto del tuo acquisto, in una logica di lungo periodo non ha nessun interesse a rubarti fosse anche solo un centesimo o a rifilarti un prodotto inadeguato. Così come non lo avrebbe in negozio, sapendo che potrai tornare o non farlo più.

Ho lavorato con oltre 200 aziende esordienti su eBay (ne parlerò in un altro articolo a breve) e l’unico denominatore comune è stata tanta voglia di mettersi in gioco e la sincera volontà di far capire il valore del proprio lavoro a chi, online, deve decidere se fidarsi e procedere col click. Tutto questo con lo stesso timore e la stessa istintiva diffidenza verso un mondo conosciuto spesso solo da articoli approssimativi e esperienze trasmesse da amici di amici di amici, come nel classico telefono senza fili, la stessa che hanno tanti acquirenti che si approcciano all’online.

Quella che scompare, poi, quando pezzo per pezzo quel mondo sconosciuto gli viene spiegato e mostrato per quel che è, un meraviglioso strumento carico di potenziale che bisogna soltanto imparare ad usare, con la stessa correttezza e professionalità che i nostri venditori dimostrano, costante e tenace, nell’avviare e curare giorno dopo giorno le loro attività.

PS: approfondimento sulle garanzie Paypal – approfondimenti sulle garanzie eBay